lunedì 25 febbraio 2013

S.C.A.P. Tipo M


S.C.A.P. Tipo M
   Buongiorno a tutti, rieccomi a voi con un altro restauro di una vettura d'epoca realizzato qualche anno fa. Questa volta la vettura in questione è una autentica rarità, in quanto si tratta della produzione di una fabbrica francese la cui attività si attesta nel ristretto periodo 1912-1929: la S.C.A.P. (Société de Construction Automobile Parisienne).
Pertanto in circolazione sono molto rari gli esemplari di questa marchio, e per questo modello in particolare (Tipo M) se non si fosse conservata la totalità del suo lamierato originale, sarebbe stata un'impresa impossibile risalire alle dimensioni e alla linea della scocca.  



   Partendo proprio da questo "guscio" di lamiere riposizionate in modo corretto sul telaio, ho potuto eseguire  prima il disegno scala 1:1 e quindi la costruzione materiale della scocca in legno, ricostituendo l'ossatura portante della vettura. 

  


   Ed ecco come la vettura appare oggi in tutta la sua bellezza e originalità... per la felicità dei suoi proprietari...







sabato 25 agosto 2012

INTERNI IN LEGNO

Buongiorno,

quest'oggi voglio mostrarvi qualcosa di diverso rispetto alle volte precedenti, e cioè singole parti delle vetture d'epoca. Chi come me restaura le scocche in legno, infatti, non si occupa solo della loro costruzione parziale o totale, ma spesso anche di altri singoli componenti in legno. 
   Uno degli elementi maggiormente restaurati è sicuramente il "volante"; eccone alcuni esempi, presi da una Ferrari e da delle Alfa Romeo.

Volante Ferrari 


Volante Alfa Romeo

Volante Alfa Romeo (2)

   Anche i cruscotti che ospitano la strumentazione della vettura sono in molti casi in legno. Eccovene alcuni modelli di una FIAT 505 e di due Alfa Romeo:

Cruscotto Alfa Romeo 

Cruscotto Alfa Romeo (2)

Cruscotto FIAT 505
   Sempre in legno, spesso in essenze e radiche pregiate come noce o mogano, sono poi le varie ebanisterie, che rifiniscono con un tocco di eleganza le parti interne delle vetture. (Per chi non lo sapesse, con "ebanisterie" si intendono quei "rigolini" o modanature sagomate che servono ad abbellire l'interno della vettura).
   Nelle foto qui sotto vedete il dettaglio delle "cornici" in noce che delimitano i finestrini delle porte...


... l'interno e il parabrezza di una Alfa Romeo 1750cc


   Qui sotto vedete invece  il volante, il cruscotto e le ebanisterie in noce di una Alfa Romeo 2300cc, non ancora rifinite. 


Ecco le ebanisterie finite di una Lancia Astura:   


   Queste che vi ho mostrato non sono certamente le uniche parti interne di una vettura d'epoca fatte in legno, ma ve n'erano molte altre, come gli archi della capote e i cerchioni delle ruote. 
   Ma di queste parlerò in seguito. 

domenica 12 agosto 2012

FIAT 508 Spyder Balilla Coppa d'oro

Rieccomi, e per farmi scusare dell'assenza vi propongo uno dei miei ultimi restauri, quello della scocca completa in legno di una FIAT 508 Spyder, conosciuta come Balilla Coppa d'oro. Quello che rende questo restauro importante è, a parte la bellezza delle linee di questa vettura, che ho avuto la possibilità di restaurare la vettura originale completa in tutte le sue parti in lamiera, cosa assai rara.
Eccola:



La scocca in legno era invece totalmente mancante e per ciò la costruzione del legno ha comportato una difficoltà maggiore, in quanto è stato necessario seguire le "imperfezioni" delle lamiere originali, fatte a mano e non stampate. Solo così infatti, è stato possibile riutilizzarle.



Di seguito, le foto del proseguimento del restauro, e il risultato finale:




Ecco, per chi non lo conoscesse, l'aspetto di una Balilla Coppa d'Oro ultimata:





sabato 22 ottobre 2011

Alfa Romeo 2300s 8c

Salve a tutti, e ben ritrovati su questo blog!

Quest'oggi vi mostrerò il restauro di un'Alfa Romeo 2300s 8c, carrozzata in Germania negli anni Trenta.
In questo particolare restauro si può notare come la vettura sia giunta ai giorni nostri completa in tutte le parti della carrozzeria e della scocca, con solo i legni da ricostruire:





Avendo la carrozzeria con lamierati originali, è stato possibile fare un disegno completo della stessa, e in seguito ricostruire fedelmente la scocca in legno, nei minimi particolari.


Il dettaglio forse più raro e curioso di questo modello di Alfa Romeo 2300s, che la distingue dagli altri in circolazione di altre carrozzerie, è la "cresta" che parte dallo schienale posteriore e termina nel vano porta-ruota di scorta. Normalmente tale dettaglio o non è presente, o è "riportato" con un pezzo aggiunto in un secondo momento.



Avendo così l'ossatura in legno di nuovo completa, è stato possibile riutilizzare i lamierati originali e, dopo la loro opportuna lavorazione, risistemarli sopra la scocca in legno.
E' bene far presente che in restauri di esemplari particolari come questo, è possibile ottenere un restauro fedele all'originale solo possedendo in principio una vettura completa almeno nelle sue parti lamierate.